Il progetto Bahias de Huatulco nasce a metà degli anni '80  ad opera del Governo Federale attraverso il Fondo Nazionale per il Turismo, FONATUR. Lo sviluppo ecoturistico si estende per  21 mila ettari e 35 km di costa e comprende 9 baie e

 29 spiagge.

La etimologia di Huatulco deriva dalla parola di lingua  nahuatl quauhtloco,  'luogo dove si venera il madero'.  In epoca preispanica, questa zona rappresentava una delle prime vie di comunicazione e commercio. Nel XVI sec. fu conquistato dai Nahutles. La popolazione presenta due razze nella sua origine: la zapoteca

 e la chontal.

Situato sulla costa sud del Pacifico, a 277 km dalla capitale dello stato di Oaxaca , Huatulco gode di una temperatura media annuale di 28 C°, con solo 40 giorni piovosi l'anno. L'aggressiva bellezza della zona è il risultato della sua ubicazione tra le montagne della Sierra Madre del Sud che scendono fino al mare con vallate e pendii dei fiumi Coyula,

 San Agustin e Copalita.

 

      

Le Baie Maguey, l'Organo, Chachacual e Sant'Augustin si trovano all'interno del Parque Nacional Huatulco che si sviluppa su una superficie totale di 12.000 ettari di cui 6.500 terrestri e i rimanenti marini..

 La Baia di Santa Cruz è il porto principale di Huatulco, l'altro è la Baia di Chahue, dalla sua darsena partono ogni giorno imbarcazioni  per la scoperta delle bahias

pesca di alto mare

 rafting e kayak

tour delle barriere coralline

spedizioni nella Sierra Madre

osservazione di balene, delfini e   tartarughe nella stagione novembre-aprile

immersioni subacquee e snorkeling

osservazione di fauna terrestre e marina

 visite a piantagioni di caffè e cascate

visita alle comunità indigene

passeggiate a cavallo

 corsi di artigianato locale